• 1kg di farina
  • 400gr di zucchero
  • 400 gr di criscito
  • 8 uova
  • 2 bustine di vaniglia
  • 250 gr di strutto
  • 150 ml di latte
  • frutta candita e cedro
Questa ricetta del Casatiello Dolce sono riuscito ad averla non proprio senza problemi dalla Signora Maria Antonietta che, come tutte le ottime “cuoche”, tendono ad omettere i loro segreti al fine di rendere la loro ricetta unica :)

. La Signora è come si dice in gergo “La Masta” (L’esperta) del Casatiello e credetemi ,se avrete la pazienza di preparali con cura ed attenzione, lasceranno tutti senza parole.

 

Vi Riporto il procedimento così come “pattuito” con la Signora Maria Antonietta…

Sciogliere il criscito nel latte, amalgamando bene fino a far scomparire tutti i grumi. Aggiungere lo strutto e mescolare bene. Dopo di chè aggiungere le uova e mescolare l’impasto con l’aggiunta di 2 bustine di vaniglia e zucchero. A questo punto bisogna aggiungere un po’ alla volta la farina (mescolando man mano). Aggiungere, infine, la frutta candita ed il cedro (tagliati a piccoli pezzi). L’impasto che si è appena creato bisogna lavorarlo energicamente a mano per circa 1 ora e mezzo.

 

La fase successiva consiste nell’imburrare (oppure mettere lo strutto) in 2 tegami di alluminio (molto alti per permettere la crescita del casatiello). Lasciare riposare l’impasto nei tegami fino a lievitazione completa (raggiungimento del bordo del tegame). Quasi 12 ore.

Coprire il tutto con una tovaglia da tavolo oppure con una coperta (con maggiore calore la lievitazione viene favorita).

 

Ultima fase: infornare il preparato a 180° C, facendo attenzione a non aprire il forno per almeno 40 minuti. Dopo circa 50-60 minuti controllare la cottura mettendo un coltello al centro. Lasciare raffreddare e preparare la decorazione del casatiello.

 

Decorazione: Montare a neve 2 tuorli d’uova con un paio di cucchiai di zucchero, spalmarli sul casatiello (dopo averlo tolto dal tegame), aggiungendo confettini, ciliegine candite e cedro.

Mettere il casatiello nel forno e lasciare indurire la sua decorazione.