• 800 grammi di Cime di rapa (le foglie più grandi)
  • 400 grammi di patate
  • 100 grammi di salsiccia (se volete)
  • 2 spicchi d'aglio
  • Sale,peperoncino olio extravergine di oliva
Irpinia o Salernitano, le origini di questa ricetta sono abbastanza combattute. Secondo i più l’origine del Mallone va ricercata nella popolazione di Siano e della valle circostante. Si tratta di un piatto povero della tradizione contadina che, come vedrete, si basa sull’utilizzo di ciò che la terra offriva con l’aggiunta, quando era possibile, di carne di derivazione suina.

Io ho assaggiato il Mallone per la prima volta a casa della Signora Antonia che abita a Castel Sangiorgio paese adiacente a Siano. Proprio ieri sono stato a pranzo da lei e l’ho convinta a rilasciarmi la ricetta.

Vi assicuro è veramente buono.

Scaldate le foglie di cime di rapa;

Scaldate le patate,pelatele e schiacciatele con un forchetta;

In una padella con abbondante olio fate soffriggere aglio e peperoncino;

Aggiungete le cime di rapa e fate soffriggere;

Aggiungete del pane raffermo leggermente inumidito;

Mescolate con cura e lasciate soffriggere, se è asciutto aggiungete olio extra vergine di oliva;

Al termine aggiungete le patate schiacciate, amalgamate tutto con cura;

Servite caldo accompagnato dalla pizza di granone (vedi ricetta);

Esistono anche varianti con l’aggiunta di salsiccia secca in pezzi o fresca soffritta.

Anticamente non veniva realizzata con le cime di rapa bensì con alcune erbe come per esempio la cicoria,la scarolella il finocchietto selvatico, il carboncello etc.

Ma la Signora Antonia lo prepara così il Mallone e, vi assicuro, che è OTTIMO!

Per un consiglio sul vino da abbinare consiglierei un rosso non molto impegnativo e perchè no con una leggera effervescenza.